Assieme alla figlia Oriana, ai nipoti Erica, Rossella e Sergio, ai pronipoti e familiari tanti compagni hanno salutato Gino Furlan, il partigiano “Arco”, comandande garibaldino di distaccamento all’interno del Battaglione “Manara” – Brigata ” Buozzi”, presso il Cimitero di Aquileia martedì 26 marzo 2013. Al funerale civile hanno parlato il Sindaco Alviano Scarel e Nevio Puntin, che ha tenuto l’orazione ufficiale per conto dell’ANPI, il cui testo è allegato. Assieme al labaro della sezione ANPI di Aquileia, presente con il Presidente Luca Moimas e dirigenti e iscritti, erano presenti le bandiere delle ANPI di Terzo di Aquileia con l’Assessore Capuana e Pino Toso e di Ruda con il Vice Presidente provinciale ANPI Dino Spanghero. Tra gli altri erano presenti i partigiani Bruno Violin “Argante”, Gastone Andrian “Roger” e Erminio Masiero “Neri”, quest’ultimo autore del volume curato da Paolo Ledda
“Tanto freddo, tanta fame, tanta paura”
che da testimonianza del valoroso comportamento di “Arco” in numerose e delicate circostanze essendo stato membro del suo distaccamento. Gino Furlan, dopo la liberazione nazionale, è stato agricoltore, amministratore comunale, dirigente e socio di cooperative del settore agricolo. Contrario da sempre a parlare di se e soprattutto dei fatti riguardanti la RESISTENZA, negli ultimi anni ha proposto di istituire un riconoscimento del Comune e dell’ANPI di Aquileia agli antifascisti e partigiani aquileiesi. La cerimonia si è svolta nell’aprile 2009 in Comune e la foto sottostante si riferisce a quell’evento. Gino Furlan “Arco” è il secondo da sinistra, tra Bruno Violin e Gastone Andrian (alla cui destra si trovano il Sindaco di Udine Furio Honsell, il Sindaco di Aquileia Alviano Scarel e Nevio Puntin, all’epoca Presidente della Sezione ANPI di Aquileia).