Carissimi amici di Aquileia. E’con grande e sommo piacere che ho accolto l’invito a partecipare alla vostra tradizionale festa della Befana denominata
FESTA DELLA CABOSSA
, organizzata dall’A.D.O (Associazione Donatori Organi) di Aquileia in collaborazione con tante Associazioni e con la Fondazione Istituto Civico Aquileiese Valmi Puntin. Di recente ci siamo visti, in occasione dell’incontro tra le Associazioni partigiane slovene di Pirano e di Sezana e quelle dell’ANPI di Aquileia ed inoltre per festeggiare degnamente i 35 anni di un fruttuoso rapporto di collaborazione e di amicizia, risultato del
GEMELLAGGIO TRA AQUILEIA E PIRANO
iniziato nel 1977. Anche l’odierno incontro credo si includa degnamente in questo contesto, i cui stimoli e anelito è la reciproca conoscenza delle tradizioni e della cultura che caratterizza le due singole popolazioni vicine ed amiche, per la creazione di un più fattivo rapporto di collaborazione tra le due città amiche. La nostra amicizia si transla ormai nel tempo, durante il quale abbiamo avuto l’opportunità di conoscere e di apprezzare l’attività e l’essenza delle due municipalità, creando fervidi e duraturi rapporti, nel comune intento che è quello della fraternità, della reciproca prosperità e della coesistenza di culture diverse. Registriamo oggi un desiderio di proseguire nella strada della collaborazione, per superare ogni forma di barriera e di antagonismo, nel pieno rispetto delle diversità, su un territorio geografico che in realtà presenta tantissimi punti in comune:
storia, tradizioni, usi e costumi, atmosfere e cultura
. E qui credo stia l’essenza dei nostri decennali rapporti, ai quali hanno collaborato in particolare anche i rappresentanti della minoranza italiana, la nostra Comunità nazionale in Slovenia e che ormai hanno creato storia e si sono manifestati finora in molteplici forme e contenuti e sono oggi la conferma che si deve continuare su questa strada, arricchendo il tutto di sempre nuovi contenuti e valori. Che il rogo della Cabossa sia un atto propiziatorio perché i 35 anni del nostro gemellaggio si possano raddoppiare a partire da un miglior anno 2013. Grazie ancora cari amici di Aquileia. Bruno Fonda