Nelle scorse settimane, poco prima delle elezioni politiche svoltesi in Italia, hanno destato incredulità le esternazioni di Silvio Berlusconi (alla stampa) e della neo capogruppo alla Camera dei Deputati del Movimento 5 Stelle (nel proprio sito) secondo le quali fino
ad un certo punto
Mussolini ed il fascismo in Italia erano stati un fatto positivo. Bisognerebbe far loro conoscere quel che è accaduto a Strugnano nel lontano 1921, attuale frazione del Comune sloveno di Pirano, da 38 anni gemellato con il Comune di Aquileia. Da Trieste a Parenzo era in servizio la linea ferroviaria denominata “parenzana”. Un giorno del mese di marzo dell’anno 1921 bambini di Strugnano stavano giocando poco lontano dai binari mentre transitava il treno sul quale viaggiavano un gruppo di fascisti italiani della prima ora che, senza alcun motivo, spararono improvvisamente uccidendo bambini inermi. Ogni anno, nel mese di marzo, viene invitata una delegazione di Aquileia a partecipare alla manifestazione in ricordo del tragico evento avvenuto nell’anno 1921 in cui i bambini di Strugnano furono le prime vittime innocenti del fascismo. Guidata dal Presidente dell’ANPI di Aquileia Luca Moimas una delegazione sarà presente pure il prossimo 15 marzo 2013 a Strugnano, aderendo all’invito formulato dal Sindaco del Comune di Pirano Peter Bossman, dal Presidente dell’Associazione Combattenti per i valori della Lotta Popolare di Liberazione del Comune di Pirano Bojan Cesnik e dalla Presidente della Comunità locale di Strugnano Marina Knez. Il discorso ufficiale sarà tenuto da Ljubica Jelusic.