Nell’ambito dell’evento organizzato l’8 giugno 2013 dalla Fondazione Istituto Civico Aquileiese Valmi Puntin per ricordare i volontari che hanno realizzato la Casa del popolo ed il parco festeggiamenti di Aquileia (siti tra via Minut e Vicolo Zorutti ad Aquileia), il concittadino Enzo Puntin ha realizzato il mosaico con la scritta
Casa del popolo di Aquileia
. L’autore ha tenuto conto della caratteristica archittetonica della costruzione della Casa del popolo – progettata dagli ingegneri Roberto Costa ed Edivo Valcovich – che si sono ispirati alle
domus romane di Aquileia ed all’uso, tra i materiali, dei mattoni faccia a vista.
Enzo Puntin
, usando tessere in uso nei mosaici dell’Aquileia romana e paleocristiana, ha realizzato la scritta su base ispirantesi alle code di rondine ripetutamente presenti nei reperti archeologici romani, cercando così di stabilire un legame tra la denominazione dell’edificio, la sua caratteristica archittetonica e costruttiva e la storia aquileiese.
Ad Enzo Puntin il Presidente della Fondazione Lodovico Nevio Puntin, tramite l’Assessore regionale
alla cultura Gianni Torrenti, ha consegnato una targa in segno di gratitudine per il dono offerto.
Accompagnati dai brani del gruppo ottoni dell’Associazione culturale musicale San Paolino di Aquileia (che hanno proposto l’Inno di Mameli e l’Inno alla Gioia), subito dopo è stata inaugurata la sala polifunzionale intestata al Segretario generale del PCI Enrico Berlinguer, che negli anni ’70
venne ad Aquileia e sostenne con un contributo nazionale l’avvio della sottoscrizione per la costruzione della Casa del Popolo.