Pubblichiamo le immagini dell’incontro Italo Sloveno del 6 dicembre 2014 organizzato dall’ANPI di Aquileia in collaborazione con l’ANPI provinciale di Trieste e di Dolina (ospiti delegazioni dell’Associazione dei combattenti per i valori della lotta popolare di liberazione di Pirano e Sezana). Una intera giornata di riflessione storico-culturale denominata: percorsi di pace, lungo le vie della prima guerra mondiale del 1915-1918. Le delegazioni guidate dai presidenti Bojan Cestnik (Associazione di Pirano, gemellata con il Comune di Aquileia) e Bojan Pahor (Associazione di Sezana, legata con l’ANPI di Aquileia con un protocollo di collaborazione) si sono prima riunite al Cimitero di guerra di Aquileia, visitando il sacrario dei 10 militi ignori (l’undicesimo si trova nell’altare della Patria a Roma, scelto da Maria Bergamas tra le 11 salme collocate accanto all’altare della Basilica di Aquileia nel 1921); successivamente sono stati posti degli omaggi floreali ai piedi del Monumento della Resistenza di Via Curiel, dove ha porto un breve saluto il sindaco di Aquileia Gabriele Spanghero. Poi le delegazioni si sono recate a Redipuglia dove, ai piedi del sacrario dei 600 mila morti, hanno visitato il centro multimediale organizzato dalla Pro loco nell’ex stazione ferroviaria di Redipuglia e visitato il Cimitero di guerra Austro-Ungarico. Infine, dopo una pausa nell’agriturismo alla Madonna nei pressi di Gorizia, si sono svolte le ultime due visite nell’ambito del complesso del Castello di Gorizia. La prima ai piedi della lapide collocata nel 1964 dal Comune di Gorizia nel luogo dove vennero fucilati dai nazi-fascisti più di 50 antifascisti nel 1944-45. Il Presidente dell’ANPI di Gorizia Mirco Primozic ha illustrato quanto è accaduto e la difficoltà di divulgare correttamente il sito, essendo precluso alla visita del pubblico. Poi visita guidata alla Mostra sulla Grande guerra ai Musei provinciali di Gorizia.