Incontro Italo-Sloveno: Per l’Europa – Aquileia, sala consiliare 1.12.2013.

Promosso dall’ANPI di Aquileia, della Provincia di Udine e della Regione Friuli Venezia Giulia, dalle Associazioni dei combattenti per la valorizzazione della lotta popolare di liberazione di Pirano, Sezana e della Slovenia, in collaborazione con la Fondazione Valmi Puntin, lo SPI CGIL, l’AUSER e l’AICCRE del Friuli Venezia Giulia e con il patrocinio del Comune di Aquileia, ha avuto luogo domenica 1 dicembre 2013, presso la sala consiliare del Municipio di Aquileia, un incontro Italo-Sloveno avente per tema: per l’Europa . Preceduti dall’esibizione dei fiati dell ‘Ensamble San Paolino di Aquileia (inni nazionali e inno alla gioia) e da un intervento di saluto e di presentazione di Lodovico Nevio Puntin , presidente della Fondazione Valmi Puntin e membro della Presidenza della Sezione ANPI di Aquileia, hanno proposte relazioni introduttive il prof. Furio Honsell , già Rettore dell’Università di Udine e Sindaco di Udine e il prof. Joze Pirjevec , dell’Università della Primorska e membro dell’Accademia dei letterati slovena di Lubiana. Hanno poi avuto luogo tra gli altri gli interventi programmati dell’On. Elvio Ruffino , Presidente ANPI regionale Friuli VG, di Stefan Cigoj , della Presidenza slovena dell’Associazione combattenti per i valori della LPL , di Bojan Cesnik , Presidente dell’Associazione combattenti per i valori della LPL di Pirano (Slo), del vice presidente dell’ANPI di Gorizia Mario Laurencic , del dirigente dell’ANPI di Trieste Germano Svara , di Gianfranco Pizzolitto , presidente AUSER Friuli Venezia Giulia, di Daniela Vivarelli, Segretario provinciale SPI CGIL di Udine e di Marco Del Negro Segretario regionale AICCRE Friuli Venezia Giulia. Al numeroso pubblico intervenuto hanno portato il saluto delle relative amministrazioni comunali, “gemellate dal 1977″,  il Sindaco di Aquileia Alviano Scarel e il Vice Sindaco di Pirano (Slo) Bruno Fonda . Tutti hanno evidenziato il pericolo di una deriva populista, xenofoba e razzista in Europa, causa la grave crisi economica e sociale, alla quale va fornita una risposta politica a difesa della democrazia in primo luogo da parte delle forze antifasciste. E’ stato sottolineato l’importanza di non sottovalutare la scadenza della prossima primavera 2014 (Elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo) e della necessità che l’Unione Europea fornisca soluzione ai gravi problemi della crisi economico e della mancanza di lavoro per i giovani.