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Elezioni amministrative Maggio 2014. Elezione Sindaco di Aquileia. Primarie aperte del PD di Aquileia. Domenica 16 marzo 2014 si svolgono presso la sede del circolo del PD di Aquileia, Vicolo Zorutti 1 (Casa del Popolo) le primarie aperte indette dal circolo del PD di Aquileia per scegliere il candidato Sindaco proposto dal PD, che aspirerà a prendere il posto del sindaco uscente Alviano Scarel . Si contentono due assessori comunali uscenti. Gabriele Spanghero , indipendente, assessore alle politiche sociali, e Andrea Moscatelli , iscritto al PD, assessore all’urbanistica e lavori pubblici. Venerdì 14 marzo 2014, alle ore 20, presso la sala consiliare si ètenuto il confronto tra i due candidati, moderato dalla giornalista del Messaggero veneto e Piccolo Elisa Michellut . La giornalista, dopo un breve intervento introduttivo del segretario del circolo del PD di Aquileia Alessandro Puntin e un saluto del neo segretario regionale del PD della Regione Friuli Venezia Giulia Antonella Grim , ha formulato ai due candidati 11 domande:
1) Tangenziale est; 2) Quali lavori pubblici per Aquileia; 3) Aggregazione comuni (accorpamenti, fusioni); 4) Welfare; 5) Oltre all’archeologia quali attività economiche ad Aquileia; 6) Internet Piazza Capitolo (monitoraggio fklussi turistici); 7) Fondazione Aquileia; 8) Si può migliorare la collaborazione tra le Associazioni (presenti in sala, da quelle sportive, N7, ANPI ecc. ); 9) Giovani e anziani, cosa fare?; 10) Sicurezza (furti … sinergia tra le forze dell’ordine); 11) perchè un elettore dovrebbe votarvi?.
A queste domande, sono seguite un’altra decina da parte del pubblico: 1) signora di origine gradese: cosa farete per favorire l’integrazione dei gradesi?; 2) Egidio cignolin: Il vincente come si rapporterà con il perdente? 3) Sverzut Maurizio: Moscatelli si è autocandidato; Spanghero è stato proposto. Come mai?; 4) Zamparo Sara: le tabelle turistiche per Aquileia sono inadeguate, i servizi igienici inadeguati e non funzionanti l’inverno. Cosa intendete fare al riguardo? 5) Tolloi Carlo Giulio: turismo e Fondazione Aquileia (cosa sta succedendo?); 6) Furlan: cosa pensate sulla politica del PD nazionale? 7) Signorina: cosa intendete fare per pulire Via Roma? 8) Martinez Francesco, Sindaco di Palmanova: Bolzonello lunedì a Grado illustrerà il Piano strategico regionale per il turismo, cosa immaginate debba essere previsto per Aquileia e con chi stabilire sinergie? 9) Giovane dell’Associazione Koinè: avete due idee per cosa fare per il turismo durante i mesi invernali? 10) Lucio Tolloi: Spanghero ha parlato di continuità e partecipazione. Moscatelli ha messo in discussione la scelta dell’intervento con 6 milioni di euro della coperatura parziale della Domus dei fondi Cossar. Cosa farete con le circa 40 associazioni di Aquileia? La partecipazione come verrà attuata? Entrambi i candidati hanno dato una loro risposta, impegnando le circa 100 persone presenti otre due ore. Quasi metà dei presenti erano cittadini, rappresentanti di forze politiche e di associazioni, singole personalità, non espressione del PD di Aquileia, a conferma dell’interesse dell’evento. Alla fine ha svolto un breve intervento anche il neo segretario provinciale di udine del PD Massimiliano Pozzo . Ciò che ha colpito e che significativi argomenti non sono stati affrontati (ad esempio nulla è stato detto del consumo del territorio con 1/3 di oltre 300 ettari di terreno agricolo trasformato per ospitare il fotovoltaico, di come ricostituire il foro romano in forma unitaria, trovando una soluzione alla strada che lo attraversa, dell’addizionale IRPEF e delle tasse comunali ex IMU, TASI ecc., dei rapporti con la Soprintendenza archeologica. Inoltre sono mancate due domande base: 1) qual’è il giudizio dei candidati, assessori uscenti, sul lavoro svolto nei 5 anni della Giunta Scarel (è stato fatto tutto, è stato fatto bene o male?); 2) Qual’è il programma elettorale per i prossimi 5 anni? Si potrebbe obiettare che i numerosi argomenti trattati durante la serata rappresentino di per se la valutazione a consuntivo e la previsione programmatica. Ma comunque una visione d’insieme avrebbe potuto favorire una migliore comprensione del pensiero di Gabriele Spanghero e di Andrea Moscatelli . Sulla rete circolano già i primi commenti, di delusione da parte di Franco Mattiussi (Vice Presidente della Provincia di Udine e assessore ai trasporti e turismo, già candidato sindaco di Aquileia 5 anni fa) e di divulgazione da parte di Moscatelli e di Spanghero (che riportiamo in allegato). E’ auspicabile che seguano contributi programmatici e proposte da parte di partiti, associazioni o singoli cittadini.
Elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo 25.5.2014. Incontro delle forze antifasciste transfrontaliere di Italia, Slovenia e Croazia: Nova Vas – Pirano (Slovenia)10.5.2014. Appello ai candidati. Adesione dell’On. Salvatore Caronna. Prima dell’incontro tra le delegazioni dell’ANPI Friuli Venezia Giulia (guidata dal presidente regionale on. Elvio Ruffino, da quello provinciale di Udine Dino Spanghero, dal vice presidente provinciale di Gorizia Mario Laurencic e dal presidente provinciale di Trieste Stanka Hrovatin, anche nella sua veste di vice presidente nazionale) e dell’Associazione dei combattenti per la valorizzazione della lotta popolare di liberazione di Slovenia (Stefan Cigoj), di Sezana, Bojan Pahor, di Pirano Bojan Cestnik e di Capodistria, Pelicon Lucijan, nonchè della delegazione croata del Buiese, assieme al sindaco di Pirano Peter Bossman ed al vice sindaco Bruno Fonda, sono state depositate corone d’alloro e fiori al monumento in omaggio ai partigiani sloveni caduti nella guerra di liberazione contro il nazismo e fascismo. Presente alla cerimonia anche una delegazione dell’ANPI di Fiumicello con la bandiera della Brigata d’assalto triestina, comandata da Riccardo Giacuzzo, custodita nel comune di nascita di Giacuzzo dalla sua morte. Nel dibattito sono intervenuti, tra gli altri: Bojan Cestnik, Stefan Cigoj, Bruno Fonda, una giovane parlamentare europea slovena di koper, Elvio Ruffino, Stanka Hrovatin, un comandante partigiano del IX Corpus di Pirano, Lucijan Pelicon, un giovane rappresentante del TIGR e Nevio Puntin. Edvin Svab, di San Dorligo della Valle/Dolina, ha depositato il suo intervento alla presidenza. Il convegno si è è concluso con una risoluzione/appello ai candidati delle prossime elezioni europee del 25 maggio 2014, affinchè, qualora eletti, si impegnino a sostenere le ragioni discusse durante l’incontro di Nova Vas – Pirano del 10.05.2014 tra le forze antifasciste slovene, croate e italiane nonchè nei precedenti incontri di Gorizia dell’8 giugno 2013 e di Aquileia dell’1.12.2013. A questo appello ha risposto positivamente l’On. Salvatore CARONNA, europarlamentare di Bologna, con l’intervento che pubblichiamo in allegato nel sito e di cui ha riferito Nevio Puntin durante il suo intervento.
Aquileia – Giovanni Donda (87 anni) è deceduto all’Ospedale di Palmanova. Giovanni Donda, primo a sinistra, col presidente ANPI Luca Moimas e l’autore del mosaico Enzo Puntin. Giovanni Donda è uno dei tanti personaggi semplici, umili che però hanno contribuito a fare la storia. Ad Aquileia il caso di Giovanni è emblematico. Da ragazzino adoloscente,  nel 1944 in piena seconda guerra mondiale, rischia molto. Nella sua casa, oltre il ponte delle Vergini di Aquileia, in località 4^ Partita, i nazisti fissano il loro comando. Giovanni decide subito di collaborare con il movimento che lotta per la  liberazione nazionale, non potendo ancora andare in montagna con i partigiani avendo solo 17 anni. Dopo la Resistenza si iscrive al Partito Comunista Italiano, diventando segretario politico della Sezione di Aquileia (subito dopo Antonio Moschioni e prima di Lino Argenton) e poi amministratore comunale. Sotto la sua direzione la Sezione del PCI di Aquileia è molto forte e attiva con oltre 500 iscritti (su una popolazione di poco più di 3.200 abitanti), efficiente perchè articolata in Cellule e strutturata dal punto di vista organizzativo – politico. Per decenni Giovanni Donda ha lottatto con il sindacato della CGIL per i diritti dei lavoratori, per lo sviluppo sociale ed economico di Aquileia, per assicurare a tutti Casa, Scuola, Sanità, nella conquistata democrazia e nella pace. L’orgoglio più significaztivo per Giovanni è l’immenso cantiere che ha messo in moto, animandolo dall’inizio alla fine, con centinaia di compagni che hanno dato migliaia e migliaia di ore di lavoro volontario, per la costruzione della Casa del popolo. Paziente, sempre disposto all’ascolto di tutti, ma determinato per conseguire gli obiettivi. L’entusiasmo e la vicinanza dei compagni Giovanni l’ha vissuto e misurata nel mese di giugno del 2013 quando è stato realizzato il mosaico dalla maestra mosaicista aquieiese Arianna Puntin in una grande festa svoltasi nella sala “Enrico Berlinguer” (intitolazione da lui proposta) nella Casa del popolo di Aquileia. Commovente l’abbraccio di Giovanni Donda con il prof. Ing. Edino Valcovich, progesttista e direttore dei lavori della Casa del popolo; Valcovich  ha voluto ricordare Giovanni come il compagno senza il quale l’edificio della Casa del popolo non avrebbe visto la luce. Condoglianze sentite della Fondazione Istituto Civico Aquileiese “Valmi Puntin, ai figli Tiziana, Daniela e Gianni – Ilic, ai quattro nipoti e 3 pronipoti, ai parenti tutti. Generazioni di Aquileiesi piangono una bella persona, che tanto ha dato per la comunità di Aquileia.
Giacuzzo Riccardo – partigiano italo-sloveno. A 5 anni dalla scomparsa ricordato a Fiumicello il comandante della Brigata d’assalto “Triestina” A Fiumicello, il 23 agosto 2014, si è svolto un importante convegno a ricordo di due personalità della Resistenza Italo-Jugoslava. Federico Vincenti, a lungo Presidente dell’ANPI friulana, che ha combattuto i nazisti accanto ai partigiani di Tito nella marineria (Isola di Lissa e isole del mare Adriatico meridionale) e Riccardo Giacuzzo, nato a Fiumicello, comandante della Brigata d’assalto “Triestina”. Di Giacuzzo, morto a Pirano – Slovenia – il 1° maggio 2009, desideriamo pubblicare le testimonianze di Bojan Cesnik, Presidente dell’Associazione dei combattenti per la valorizzazione della LPL del Comune di Pirano e del vice sindaco di Pirano Bruno Fonda, nonchè una foto del funerale svoltosi a Pirano il 9 giugno 2009. Alla cerimonia funebre erano presenti numerosi compagni del monfalconese, di Fiumicello e di Aquileia (Gianni Gallet, Assessore comunale di Aquileia, Flavio Banelli, Franco Andrian, Giuliano Andrian ed Ernestino Sandrigo). Al convegno di Fiumicello, presente anche il vice sindaco di Pirano Bruno Fonda, è stato ricordato che Riccardo Giacuzzo, nell’anno 1977, era Vice sindaco di Pirano, in rappresentanza della comunità degli italiani, ed assieme ai partigiani Plinio Tomasin e Renato Tavian fu l’artecife dei preparativi del Gemellaggio tra il Comune di Pirano (Slo) e Aquileia (I). Alla Sezione dell’ANPI di Fiumicello è stato donato l’intero archivio storico di Riccardo Giacuzzo.
Intervento di Bruno Fonda, Vice Sindaco di Pirano (Slo), alla Festa della Cabossa (Aquileia 6 gen2013), presente con delegazioni della Comunità degli Italiani “Giusepe Tartini di Pirano” e dell’Associazione dei combattenti per i valori della lotta popolar Carissimi amici di Aquileia. E’con grande e sommo piacere che ho accolto l’invito a partecipare alla vostra tradizionale festa della Befana denominata FESTA DELLA CABOSSA , organizzata dall’A.D.O (Associazione Donatori Organi) di Aquileia in collaborazione con tante Associazioni e con la Fondazione Istituto Civico Aquileiese Valmi Puntin. Di recente ci siamo visti, in occasione dell’incontro tra le Associazioni partigiane slovene di Pirano e di Sezana e quelle dell’ANPI di Aquileia ed inoltre per festeggiare degnamente i 35 anni di un fruttuoso rapporto di collaborazione e di amicizia, risultato del GEMELLAGGIO TRA AQUILEIA E PIRANO iniziato nel 1977.  Anche l’odierno incontro credo si includa degnamente in questo contesto, i cui stimoli e anelito è la reciproca conoscenza delle tradizioni e della cultura che caratterizza le due singole popolazioni vicine ed amiche, per la creazione di un più fattivo rapporto di collaborazione tra le due città amiche. La nostra amicizia si transla ormai nel tempo, durante il quale abbiamo avuto l’opportunità di conoscere e di apprezzare l’attività e l’essenza delle due municipalità, creando fervidi e duraturi rapporti, nel comune intento che è quello della fraternità, della reciproca prosperità e della coesistenza di culture diverse. Registriamo oggi un desiderio di proseguire nella strada della collaborazione, per superare ogni forma di barriera e di antagonismo, nel pieno rispetto delle diversità, su un territorio geografico che in realtà presenta tantissimi punti in comune: storia, tradizioni, usi e costumi, atmosfere e cultura . E qui credo stia l’essenza dei nostri decennali rapporti, ai quali hanno collaborato in particolare anche i rappresentanti della minoranza italiana, la nostra Comunità nazionale in Slovenia e che ormai hanno creato storia e si sono manifestati finora in molteplici forme e contenuti e sono oggi la conferma che si deve continuare su questa strada, arricchendo il tutto di sempre nuovi contenuti e valori. Che il rogo della Cabossa sia un atto propiziatorio perché i 35 anni del nostro gemellaggio si possano raddoppiare a partire da un miglior anno 2013. Grazie ancora cari amici di Aquileia. Bruno Fonda